Sommario

Gli iscritti

Dopo esserci occupati di docenti e ricercatori a tempo indeterminato e a tempo determinato nelle diverse aree e regioni del Paese e nelle diverse tipologie e grandezze di Atenei – e prima di tornare a occuparcene guardando alle aree CUN – allarghiamo lo sguardo della nostra indagine agli iscritti, che sono d’altra parte già comparsi più volte nel corso della trattazione, e che dopo questo capitolo compariranno più raramente.

Cominciamo dalla serie storica disponibile nel Portale dei dati dell’Istruzione Superiore. [63]

Tabella 152 . Numero di iscritti per anno accademico di immatricolazione. Anni accademici 1998/1999-2019/2020. Valori assoluti e percentuali. Fonte: ns. elaborazione dati USTAT-Miur.

Anno Accademico

Iscritti

Iscritte

Totale

Percentuale Iscritti

Percentuale Iscritte

1998/1999

771.347

944.380

1.715.727

44,96%

55,04%

1999/2000

746.726

927.234

1.673.960

44,61%

55,39%

2000/2001

745.441

943.363

1.688.804

44,14%

55,86%

2001/2002

758.451

964.006

1.722.457

44,03%

55,97%

2002/2003

779.324

988.971

1.768.295

44,07%

55,93%

2003/2004

801.323

1.012.725

1.814.048

44,17%

55,83%

2004/2005

799.664

1.020.557

1.820.221

43,93%

56,07%

2005/2006

796.052

1.027.696

1.823.748

43,65%

56,35%

2006/2007

786.634

1.023.467

1.810.101

43,46%

56,54%

2007/2008

780.567

1.028.932

1.809.499

43,14%

56,86%

2008/2009

776.234

1.036.027

1.812.261

42,83%

57,17%

2009/2010

769.813

1.029.457

1.799.270

42,78%

57,22%

2010/2011

781.004

1.034.588

1.815.592

43,02%

56,98%

2011/2012

760.487

1.011.281

1.771.768

42,92%

57,08%

2012/2013

741.666

978.984

1.720.650

43,10%

56,90%

2013/2014

732.746

952.714

1.685.460

43,47%

56,53%

2014/2015

726.825

936.500

1.663.325

43,70%

56,30%

2015/2016

726.318

922.056

1.648.374

44,06%

55,94%

2016/2017

740.269

925.280

1.665.549

44,45%

55,55%

2017/2018

755.242

937.326

1.692.568

44,62%

55,38%

2018/2019

767.009

953.665

1.720.674

44,58%

55,42%

2019/2020

764.961

965.602

1.730.563

44,20%

55,80%

Variazione %

-0,83%

2,25%

0,86%

Figura 86 . Iscritti per anno accademico di immatricolazione. Anni accademici 1998/1999-2019/2020. Valori percentuali. Fonte: ns. elaborazione dati USTAT-Miur.

4.1. Iscritti per genere

Dati più articolati sono disponibili, come abbiamo già visto, dall’anno accademico 2010/2011 all’anno accademico 2019/2020. [64]

Cominciamo dai valori assoluti per genere.

Figura 87 . Iscritti ai corsi di laurea triennali e magistrali nelle università italiane per genere. Valori assoluti. Anni accademici 2010/2011-2019/2020. Fonte: ns. elaborazione dati USTAT-Miur.

Tabella 153 . Iscritti ai corsi di laurea triennali e magistrali nelle università italiane per genere. Valori assoluti. Anni accademici 2010/2011-2019/2020. Fonte: ns. elaborazione dati USTAT-Miur.

Anno Accademico

Iscritte

Iscritti

Totale

2010/2011

1.034.588

781.004

1.815.592

2011/2012

1.011.281

760.487

1.771.768

2012/2013

978.984

741.666

1.720.650

2013/2014

952.714

732.746

1.685.460

2014/2015

936.500

726.825

1.663.325

2015/2016

922.056

726.318

1.648.374

2016/2017

925.280

740.269

1.665.549

2017/2018

937.326

755.242

1.692.568

2018/2019

953.665

767.009

1.720.674

2019/2020

965.602

764.961

1.730.563

Variaz. % 2010-2019

-6,67%

-2,05%

-4,68%

Nel periodo di tempo preso in esame gli iscritti sono diminuiti del 4,68%. Le donne sono diminuite più degli uomini. L’anno accademico di picco negativo delle iscrizioni femminili e maschili è il 2015/2016, quando abbiamo un -10,88% di iscrizioni femminili rispetto al 2010/2011 e un -7% di iscrizioni maschili rispetto al 2010/2011. Dal 2015/2016 al 2019/2020 le iscrizioni femminili salgono del 4,72%, quelle maschili del 5,32%.

Come abbiamo visto, la composizione di genere degli iscritti vede storicamente una prevalenza delle donne sugli uomini. Dal 2010/2011 al 2019/2020, malgrado la maggiore diminuzione delle iscrizioni femminili, tale prevalenza permane.

4.2. Iscritti per area geografica e per genere

Cominciamo ora l’esame per area geografica, partendo come di consueto dai valori assoluti.

Tabella 154 . Iscritti ai corsi di laurea triennali e magistrali nelle università italiane per area geografica. Valori assoluti. Anni accademici 2010/2011-2019/2020. Fonte: ns. elaborazione dati USTAT-Miur.

Anno Accademico

NORD

CENTRO

SUD e ISOLE

Totale

2010/2011

710.671

458.199

646.722

1.815.592

2011/2012

705.099

447.170

619.499

1.771.768

2012/2013

693.120

433.766

593.764

1.720.650

2013/2014

687.080

424.313

574.067

1.685.460

2014/2015

686.493

421.986

554.846

1.663.325

2015/2016

691.035

421.827

535.512

1.648.374

2016/2017

703.803

429.581

532.165

1.665.549

2017/2018

726.674

432.892

533.002

1.692.568

2018/2019

742.271

441.936

536.467

1.720.674

2019/2020

768.245

423.354

538.964

1.730.563

Variaz. % 2010-2019

+8,10%

-7,60%

-16,66%

-4,68%

Il calo di iscritti totale, osservato in termini di iscrizioni nelle tre macro-aree geografiche del Paese, si declina in una crescita di iscritti nelle università del Nord e in diminuzioni diversamente marcate nelle università del Centro e del Sud.

Come spesso abbiamo osservato, anche le macro-aree presentano al loro interno situazioni disomogenee.

Tabella 155 . Iscritti ai corsi di laurea triennali e magistrali nelle università italiane per area geografica. Valori assoluti. Anni accademici 2010/2011 e 2019/2020. Fonte: ns. elaborazione dati USTAT-Miur.

Anno Accademico

Nord Ovest

Nord Est

Centro

Sud

Isole

Totale

2010/2011

386.030

324.641

458.199

448.473

198.249

1.815.592

2019/2020

453.242

315.003

423.354

393.652

145.312

1.730.563

Variaz. % 2010-2019

+17,41%

-2,97%

-7,60%

-12,22%

-26,70%

-4,68%

Nelle figure seguenti, la rappresentazione grafica di questi due momenti dell’andamento degli iscritti nell’università italiana, che mostra il peso percentuale degli iscritti delle diverse aree sul totale.

Figura 88 . Iscritti ai corsi di laurea triennali e magistrali nelle università italiane per area geografica. Valori assoluti. Anni accademici 2010/2011 e 2019/2020. Fonte: ns. elaborazione dati USTAT-Miur.

Vogliamo ora confrontare la numerosità degli iscritti con quella della popolazione delle aree, ricorrendo ai dati del Bilancio Demografico ISTAT. [65]

Tabella 156 . Popolazione italiana ripartita per aree geografiche. Valori assoluti. Anni 2010 e 2019. Fonte: ns. elaborazione dati ISTAT.

Anno

Nord Ovest

Nord Est

Centro

Sud

Isole

Totale

2010

15.729.074

11.428.451

11.576.480

13.983.347

6.647.338

59.364.690

2019

15.998.031

11.628.491

11.868.484

13.790.862

6.530.805

59.816.673

Variaz. % 2010-2019

+1,71%

+1,75%

+2,52%

-1,38%

-1,75%

+0,76%

Figura 89 . Popolazione italiana ripartita per aree geografiche. Valori percentuali. Anni 2010 e 2019. Fonte: ns. elaborazione dati ISTAT.

Osserviamo ora l’incidenza degli iscritti sulla popolazione delle diverse aree geografiche del Paese all’inizio e alla fine del nostro periodo di osservazione.

Tabella 157 . Incidenza degli iscritti sulla popolazione per aree geografiche. Valori percentuali. Anni 2010 e 2019. Fonte: ns. elaborazione dati ISTAT e USTAT-Miur.

Anno

Nord Ovest

Nord Est

Centro

Sud

Isole

Totale

2010

2,45%

2,84%

3,96%

3,21%

2,98%

3,06%

2019

2,83%

2,71%

3,57%

2,85%

2,23%

2,89%

Variaz. punti percentuali

+0,38

-0,13

-0,39

-0,36

+0,75

-0,17

Complessivamente la percentuale di iscritti sulla popolazione italiana si riduce, sia pur lievemente. Tale riduzione si ritrova – sia pur diversa nelle entità – in tutte le aree del Paese, con l’eccezione del Nord Ovest. Tali osservazioni vanno modulate con l’analisi puntuale delle migrazioni studentesche, argomento che è stato già oggetto di letteratura ( Cersosimo, Ferrara e Nisticò 2016 ; De Angelis et al. 2016 ; Cersosimo et al. 2018 ; Ferrara e Nisticò 2018 ; Viesti 2019 ; Enea e Attanasio 2019 ; vedi anche Bibliografia tematica par. 4. Sulla mobilità studentesca).

Guardiamo ora alla composizione di genere degli iscritti nelle tre macro-aree geografiche.

Tabella 158 . Iscritti ai corsi di laurea triennali e magistrali nelle università italiane per area geografica e per genere. Valori assoluti. Anni accademici 2010/2011-2019/2020. Fonte: ns. elaborazione dati USTAT-Miur.

Anno Accademico

Iscritte Nord

Iscritti Nord

Iscritte Centro

Iscritti Centro

Iscritte Sud e Isole

Iscritti Sud e Isole

2010/2011

394.705

315.966

254.430

203.769

385.453

261.269

2011/2012

391.361

313.738

248.581

198.589

371.339

248.160

2012/2013

384.018

309.102

239.627

194.139

355.339

238.425

2013/2014

378.595

308.485

233.043

191.270

341.076

232.991

2014/2015

376.683

309.810

231.727

190.259

328.090

226.756

2015/2016

377.509

313.526

230.532

191.295

314.015

221.497

2016/2017

383.094

320.709

233.655

195.926

308.531

223.634

2017/2018

395.502

331.172

235.023

197.869

306.801

226.201

2018/2019

406.007

336.264

239.894

202.042

307.764

228.703

2019/2020

422.038

346.207

234.569

188.785

308.995

229.969

Variaz. % 2010-2019

+6,92%

+9,57%

-7,81%

-7,35%

-19,84%

-11,98%

Osserviamo che tanto la crescita di iscritti del Nord quanto i cali del Centro e del Sud e delle Isole interessano diversamente le donne e gli uomini. Le prime crescono meno al Nord e diminuiscono di più al Centro, nel Sud e nelle Isole.

4.3. Iscritti nelle regioni del Nord

Osserviamo ora l’andamento delle iscrizioni regione per regione, iniziando dalle regioni del Nord e partendo dai valori assoluti e dalle variazioni percentuali dall’anno accademico 2010/2011 all’anno accademico 2019/2020.

Tabella 159 . NORD. Iscritti ai corsi di laurea triennali e magistrali nelle università italiane per regione. Valori assoluti, percentuali sui totali e variazioni percentuali. Anni accademici 2010/2011-2019/2020. Fonte: ns. elaborazione dati USTAT-Miur.

Anno

Val d’Aosta

Piemonte

Liguria

Emilia Romagna

Lombardia

Veneto

Friuli

Trentino Alto Adige

Totale

% sul totale nazionale

2010/2011

1.244

102.510

37.011

160.328

245.265

108.951

35.840

19.522

710.671

39,14%

2011/2012

1.216

103.774

36.033

145.531

257.018

107.221

34.793

19.513

705.099

39,80%

2012/2013

1.207

103.595

33.771

140.645

256.203

105.548

32.909

19.242

693.120

40,28%

2013/2014

1.159

104.469

32.621

137.822

256.075

104.158

31.659

19.117

687.080

40,77%

2014/2015

1.152

106.209

32.136

135.436

257.831

104.049

30.426

19.254

686.493

41,27%

2015/2016

1.118

107.791

31.256

137.010

259.704

105.095

29.851

19.210

691.035

41,92%

2016/2017

1.059

111.366

31.415

139.964

265.996

104.800

29.796

19.407

703.803

42,26%

2017/2018

1.052

115.808

31.982

146.298

276.011

105.641

29.989

19.893

726.674

42,93%

2018/2019

1.026

118.075

30.219

150.971

285.536

106.056

30.134

20.254

742.271

43,14%

2019/2020

1.023

122.521

30.631

156.043

299.067

107.802

30.350

20.808

768.245

44,39%

Variaz. % 2010-2019

-17,77%

+19,52%

-17,24%

-2,67%

+21,94%

-1,05%

-15,32%

+6,59%

+8,10%

Nell’area nel suo complesso, come abbiamo visto, riscontriamo un aumento di iscritti. Tuttavia dal 2010/2011 al 2014/2015 registriamo un calo del -3,52%. Le iscrizioni risalgono a partire dal 2015/2016, registrando un +11,91% da quest’anno al 2019/2020. Ancora una volta possiamo vedere come la crescita di iscritti non sia equamente distribuita. Abbiamo regioni che decrescono (in ordine crescente: Veneto -1,05%; Emilia Romagna -2,67%; Friuli Venezia Giulia -15,32%; Liguria -17,24%; Val d’Aosta -17,77%) e regioni che guadagnano iscritti, vale a dire, in ordine crescente: Trentino Alto Adige +6,59%; Piemonte +19,52%; Lombardia +21,94%.

Con il crescere degli iscritti aumenta anche l’incidenza percentuale degli iscritti del Nord sul totale nazionale, passando dal 39,15% dell’anno accademico 2010/2011 al 44,39% dell’anno accademico 2019/2020.

Tabella 160 . NORD. Iscritti ai corsi di laurea triennali e magistrali nelle università italiane per regione. Valori percentuali sui totali nazionali. Anni accademici 2010/2011-2019/2020. Fonte: ns. elaborazione dati USTAT-Miur.

Anno

Val d’Aosta

Piemonte

Liguria

Emilia Romagna

Lombardia

Veneto

Friuli Venezia Giulia

Trentino Alto Adige

2010/2011

0,07%

5,65%

2,04%

8,83%

13,51%

6,00%

1,97%

1,08%

2011/2012

0,07%

5,86%

2,03%

8,21%

14,51%

6,05%

1,96%

1,10%

2012/2013

0,07%

6,02%

1,96%

8,17%

14,89%

6,13%

1,91%

1,12%

2013/2014

0,07%

6,20%

1,94%

8,18%

15,19%

6,18%

1,88%

1,13%

2014/2015

0,07%

6,39%

1,93%

8,14%

15,50%

6,26%

1,83%

1,16%

2015/2016

0,07%

6,54%

1,90%

8,31%

15,76%

6,38%

1,81%

1,17%

2016/2017

0,06%

6,69%

1,89%

8,40%

15,97%

6,29%

1,79%

1,17%

2017/2018

0,06%

6,84%

1,89%

8,64%

16,31%

6,24%

1,77%

1,18%

2018/2019

0,06%

6,86%

1,76%

8,77%

16,59%

6,16%

1,75%

1,18%

2019/2020

0,06%

7,08%

1,77%

9,02%

17,28%

6,23%

1,75%

1,20%

Variaz. punti percentuali

-0,01

+1,43

-0,27

+0,19

+3,77

+0,23

-0,22

+0,12

Data la dinamica di crescite e decrescite di iscritti, le variazioni percentuali degli iscritti delle regioni dell’area sul totale degli iscritti delle università italiane non sono né di entità né di segno uniforme. Il peso di alcune regioni decresce (Val d’Aosta, Liguria, Friuli), in altre vediamo un aumento di peso percentuale malgrado la decrescita in valori assoluti (in ordine crescente: Emilia Romagna e Veneto). Nelle rimanenti tre regioni – Trentino Alto Adige, Piemonte e Lombardia – si registra un deciso incremento di peso percentuale degli iscritti sul totale nazionale. Segnaliamo in particolare che nel 2020 in Lombardia abbiamo il 17,28% degli iscritti alle università italiane. Da segnalare anche le variazioni del peso degli iscritti della Lombardia e del Piemonte sul totale dell’area: nell’anno accademico 2010/2011 le università della Lombardia raccoglievano il 34,51% degli iscritti dell’area; quelle del Piemonte il 14,42%. Nell’anno accademico 2019/2020 le università della Lombardia raccoglievano il 38,93% degli iscritti dell’area; quelle del Piemonte il 15,95%.

4.4. Iscritti nelle regioni del Centro

Osserviamo ora l’andamento delle iscrizioni nelle regioni del Centro, partendo ancora una volta dai valori assoluti e dalle variazioni percentuali dall’anno accademico 2010/2011 all’anno accademico 2019/2020.

Tabella 161 . CENTRO. Iscritti ai corsi di laurea triennali e magistrali nelle università italiane per regione. Valori assoluti, percentuali sui totali e variazioni percentuali. Anni accademici 2010/2011-2019/2020. Fonte: ns. elaborazione dati USTAT-Miur.

Anno

Lazio

Marche

Toscana

Umbria

Totale

% sul totale nazionale

2010/2011

257.293

50.897

120.939

29.070

458.199

25,24%

2011/2012

251.703

49.669

118.546

27.252

447.170

25,24%

2012/2013

245.768

47.716

114.148

26.134

433.766

25,21%

2013/2014

241.748

46.135

112.437

23.993

424.313

25,17%

2014/2015

239.414

45.905

113.350

23.317

421.986

25,37%

2015/2016

241.269

45.760

112.385

22.413

421.827

25,59%

2016/2017

245.889

46.239

113.632

23.821

429.581

25,79%

2017/2018

249.015

46.046

113.911

23.920

432.892

25,58%

2018/2019

257.177

46.139

114.082

24.538

441.936

25,68%

2019/2020

238.702

45.844

114.223

24.585

423.354

24,46%

Variaz. % 2010-2019

-7,23%

-9,93%

-5,55%

-15,43%

-7,60%

Nell’area nel suo complesso riscontriamo una diminuzione di iscritti. Tuttavia il maggior calo lo registriamo tra il 2010/2011 e il 2015/2016 (-7,94%). Le iscrizioni risalgono a partire dal 2016/2017 (+4,77%), per poi avere una forte contrazione nel 2019/2020 (-4,2%). Anche la decrescita di iscritti non è equamente distribuita: andiamo dal -5,55% della Toscana, al -7,23% del Lazio, al -9,93% delle Marche, al -15,43% dell’Umbria.

Con il decrescere degli iscritti diminuisce anche l’incidenza percentuale degli iscritti del Centro sul totale nazionale, passando dal 25,24% dell’anno accademico 2010/2011 al 24,46% del 2019/2020.

Tabella 162 . CENTRO. Iscritti ai corsi di laurea triennali e magistrali nelle università italiane per regione. Valori percentuali sui totali nazionali. Anni accademici 2010/2011-2019/2020. Fonte: ns. elaborazione dati USTAT-Miur.

Anno

Lazio

Marche

Toscana

Umbria

2010/2011

14,17%

2,80%

6,66%

1,60%

2011/2012

14,21%

2,80%

6,69%

1,54%

2012/2013

14,28%

2,77%

6,63%

1,52%

2013/2014

14,34%

2,74%

6,67%

1,42%

2014/2015

14,39%

2,76%

6,81%

1,40%

2015/2016

14,64%

2,78%

6,82%

1,36%

2016/2017

14,76%

2,78%

6,82%

1,43%

2017/2018

14,71%

2,72%

6,73%

1,41%

2018/2019

14,95%

2,68%

6,63%

1,43%

2019/2020

13,79%

2,65%

6,60%

1,42%

Variaz. punti perc.

-0,38

-0,15

-0,06

-0,18

Il peso di tutte le regioni sul totale nazionale decresce, anche se in misura differente. La minor decrescita percentuale è in Toscana, seguita dalle Marche e dall’Umbria, mentre la maggior decrescita percentuale è nel Lazio, dove nel 2020 abbiamo comunque il 13,79% degli iscritti alle università italiane. Da segnalare anche le variazioni del peso degli iscritti del Lazio sul totale dell’area: nell’anno accademico 2010/2011 le università del Lazio raccoglievano il 56,15% degli iscritti dell’area; nell’anno accademico 2019/2020 tale percentuale sale ancora, seppur molto lievemente: 56,38%.

4.5. Iscritti nelle regioni del Sud e nelle Isole

Osserviamo ora l’andamento delle iscrizioni nelle regioni del Sud e delle Isole, partendo ancora una volta dai valori assoluti e dalle variazioni percentuali dall’anno accademico 2010/2011 all’anno accademico 2019/2020.

Tabella 163 . SUD e ISOLE. Iscritti ai corsi di laurea triennali e magistrali nelle università italiane per regione. Valori assoluti, percentuali sui totali e variazioni percentuali. Anni accademici 2010/2011-2019/2020. Fonte: ns. elaborazione dati USTAT-Miur.

Anno

Abruzzo

Molise

Basilicata

Campania

Calabria

Puglia

Sardegna

Sicilia

Totale

% sul totale nazionale

2010/2011

64.445

7.933

8.497

206.645

55.115

105.838

47.893

150.356

646.722

35,62%

2011/2012

63.906

7.715

8.372

200.039

52.778

100.148

45.283

141.258

619.499

34,97%

2012/2013

61.593

7.476

7.914

194.793

50.771

94.230

42.746

134.241

593.764

34,51%

2013/2014

59.208

7.320

7.430

192.994

49.294

90.337

40.937

126.547

574.067

34,06%

2014/2015

54.996

7.010

7.196

191.743

47.043

87.150

39.278

120.430

554.846

33,36%

2015/2016

50.110

6.938

6.912

190.487

44.645

83.360

38.489

114.571

535.512

32,49%

2016/2017

48.149

6.935

6.686

195.478

43.514

81.321

38.714

111.368

532.165

31,95%

2017/2018

46.276

6.894

6.568

202.252

42.495

81.057

38.167

109.293

533.002

31,49%

2018/2019

45.104

6.814

6.415

210.125

41.725

81.141

37.992

107.151

536.467

31,18%

2019/2020

44.285

6.736

6.292

214.056

40.928

81.355

38.513

106.799

538.964

31,14%

Variaz. % 2010-2019

-31,28%

-15,09%

-25,95%

+3,59%

-25,74%

-23,13%

-19,59%

-28,97%

-16,66%

Anche in quest’area registriamo una diminuzione degli iscritti. Il maggior calo lo registriamo tra il 2010/2011 e il 2016/2017 (-17,71%). Le iscrizioni risalgono a partire dal 2017/2018 (+1,28%). Anche in questo caso la decrescita di iscritti non è equamente distribuita.

Nelle università della Campania, dopo una decrescita del 17,71% dal 2010/2011 al 2016/2017, le iscrizioni risalgono del 9,5% e risultano così complessivamente aumentate del 3,59% rispetto al 2010/2011.

Per le università delle restanti regioni il calo degli iscritti è drammatico, in ordine crescente: -15,09% in Molise; -19,59% in Sardegna; – 23,13% in Puglia; -25,74% in Calabria; – 28,97% in Sicilia; – 29,95% in Basilicata; -31,28% in Abruzzo.

Con il decrescere degli iscritti diminuisce anche l’incidenza percentuale degli iscritti del Sud e delle Isole sul totale degli iscritti, passando dal 35,63% dell’anno accademico 2010/2011 al 31,15% dell’anno accademico 2019/2020.

Tabella 164 . SUD e ISOLE. Iscritti ai corsi di laurea triennali e magistrali nelle università italiane per regione. Valori percentuali sui totali nazionali. Anni accademici 2010/2011-2019/2020. Fonte: ns. elaborazione dati USTAT-Miur.

Anno

Abruzzo

Molise

Basilicata

Campania

Calabria

Puglia

Sardegna

Sicilia

2010/2011

3,55%

0,44%

0,47%